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ZEROSTILE - DRACOM 1 - 1
DI NICOLAvoto 6+: in pratica compie 2 soli interventi degni di nota, 1 nel 1° tempo, quando sventa da campione sul lanciatissimo n°9 avversario, ed 1 nel 2° sempre sull' attaccante avversario. Per il resto solita guardia, battuto solo su rigore. VIGILANTE.
BINDIvoto 6,5: nel 1° tempo lascia qualche buco sulla sua zona di competenza, intento com'è nel salire e proporsi in attacco; nella ripresa la sua continuità d'azione diventa impressionante e anche grazie a lui i biancoazzurri di Mister Scarpitti costruiscono qualcosa. INTER-CITY.
D'ALOISIOvoto 6-: passo indietro per il Mellberg della Zerostile. sì, perchè il buon Maurizio,32 primavere, deve vedersela con un attaccante rapidissimo che almeno in 3-4 occasioni gli fa perdere 10 anni di vita con scatti improvvisi e rapidi. dove non arrivano le gambe,però, arriva l'esperienza, e quella il n°8 ne ha da vendere. ARGUZIA.
CHRISSANTHAKOPOULOSvoto 5: gioca per 79 minuti una partita che rasenta la perfezione. Non sbaglia un intervento, sfodera recuperi difensivi da fenomeno e anche aperture e lanci degni di un mediano esperto e navigato, lui che mediano non è. Il fallo da rigore, stupido ma inevitabile, rovina la sua prova, peccato. FULMINATO.
DI VIRGILIOvoto 5,5: nel 1° tempo va in crisi contro la piccola ma veloce ala della Dracom. Ricky, dal canto suo però, non ci mette nè il fisico nè l'esperienza per contrastarlo, mandando in apprensione la retroguardia e costringendo il mister al cambio di fascia ad inizio ripresa. Dopo 20 mnuti, però, torna al suo posto e le cose vanno un po' meglio. ADDORMENTATO.
DI MATTEOvoto 5,5: anche lui come tutto il centrocampo della Zerostile decisamente sottotono. Nervosissimo, non capiamo il perchè, se la prende un po' con tutti, compagni ed avversari, così facendo sbaglia molto e costruisce poco. IRRUENTO.
BARBETTAvoto 6: di stima. Il n°10 della Zerostile gioca una gara senza infamia e senza lode, alternando ottime cose, vedi recuperi in fase di contenimento, a erroracci non da lui. Nella ripresa è lui a suonare la carica col 1° tiro in porta per i suoi. Tuttavia, può e deve dare di più e lui lo sà. MEZZO SERVIZIO.
DIODOROvoto 6: torna in campo dopo quasi un mese di inattività e la condizione fisica precaria si fa sentire eccome. Il Diodo recupera meno delle scorse edizioni in fase difensiva; nel 2° tempo decide di spingersi in avanti, ma la sua azione è confusionaria più che efficace e la squadra ne risente. WORK IN PROGRESS.
DE LUCAvoto 6: confermato al centro dell'attacco, dopo la buona prova contro il Picano, il Sossio Aruta biancoazzurro per tutto il 1° tempo fa a sportellate con l'arcigna difesa avversaria, che gli costruisce intorno una gabbia degna di quelle per i leoni del circo. Lui, il buon Fabio, cerca di far salire i suoi e di costruire qualcosa, ma è dura. CARCERATO.
PIERFELICEvoto 5,5: gara incolore quella del Pocho. Per gran parte del match non riesce ad incidere, nè ad ispirare la manovra d'attacco dei suoi. Avrebbe un'occasione di platino, a metà 1° tempo, lanciato splendidamente in porta: l'arbitro, sotto segnalazione sballata del guardalinee, lo blocca sul più bello. Diffidato salterà la Procutus. AVVILITO.
PACEvoto 7: l'unico a brillare nel buio pesto della Zerostile. Altra grande partita, dopo quella col Picano, per il bomber ritrovato. Dalla sua zona arrivano le poche minacce alla porta avversaria, lasciato in campo da Mister Scarpitti ripaga la fiducia del Mister col gol bello ed importantissimo nei minuti di recupero che tiene vive le speranze promozione per la squadra biancoazzurra. ARGENTO VIVO.
PANTALONEvoto 6: gioca in pratica metà tempo, ma la sua presenza in mezzo al campo è importante, nel momento di maggiore pressione della squadra. Una preziosa alternativa per la Zerostile. OPERAIO.
FILIPPONEvoto 6+: il suo ingresso incide sul confronto. Si piazza largo sulla destra, cercando di allargare la difesa ermetica avversaria, riuscendovi molto bene. In qualche occasione potrebbe fare di meglio, ma il nostro Fil sta tornando. GARANZIA.
FACONDIvoto 6: dovrebbe dare la marcia in più ai suoi ma, complice l'infortunio al polpaccio, la sua azione è piuttosto macchinosa. Tuttavia, basta solo la sua presenza a mettere in agitazione la retroguardia avversaria. Ritrovata la forma per gli avversari saranno guai. BATTELLO A VAPORE.
DI VINCENZOvoto 6: come sopra. Anche lui, in ritardo di condizione, causa assenza dal campo di gioco da un mese, crea grattacapi solo per il fatto di esserci. Sull'azione del gol è astuto quanto bravo ad anticipare il portiere avversario in uscita. VOLPE.
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