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ZEROSTILE – VILLAGE OF FIRE 4 – 2
DI NICOLAvoto 6+: può sembrare paradossale dare una sufficienza piena ad un portiere che di gol ne becca 2, ma in realtà il portierone della Zerostile di parate vere ne compie 0, visto che sia sul 1° tiro (gol) che sul 2° (rigore) poteva ben poco. Quello che di buono fa è dar sicurezza sulle palle alte, in uscita e sui rilanci e non è poco. INFREDDOLITO.
D'ALOISIOvoto 7,5: eccezionale la prestazione del 32enne difensore biancoazzurro. Nonostante venga dirottato sulla corsia di destra, causa indisponibilità di Bindi, Maurizio non sbaglia niente, coprendo la sua zona da insidie altrui e aiutando anche i difensori centrali. Il rigore da lui procurato è più che altro una svista arbitrale, visto che il fallo D’Aloisio non lo fa, ma lo subisce. MURAGLIA.
CAMILLETTIvoto 7+: 2° partita dopo l’infortunio e 2° prestazione da incorniciare per Ivan. Interventi puliti, precisi e anche eleganti, attenzione e concentrazione massima nell’applicare il fuorigioco e non solo, grinta e furore da vendere. PILASTRO.
CHRISSANTHAKOPOULOSvoto 7,5: è lui il direttore d’orchestra della difesa Zerostile. Partita sensazionale quella del n°6 biancazzurro, che manda in crisi qualunque avversario gli si pari davanti, o mandandolo sistematicamente in offside o fermandolo con classe e precisione. Se il Village in 80 minuti, nella partita per loro fondamentale, fa 1 tiro in porta, peraltro sporco, il merito è di questa sontuosa retroguardia. RICCARDO MUTI.
DI VIRGILIOvoto 7+: probabilmente la sua miglior partita della stagione. Grande gara quella disputata dal Presidente, che percorre chilometri su chilometri a sinistra, senza mai fermarsi un attimo, sfiorando anche il gol, e disimpegnando in difesa da grandissimo. Cancella l’ala destra del Village mandandolo in depressione. VARENNE.
DIODOROvoto 7,5: Ceccherini scriveva in un film: “Dio esiste e ne ho le prove!”. Costatazione verissima, e il Dio in questione è Francesco Diodoro, sceso appunto dall’alto dei cieli per consegnare il 3-1 alla Zerostile e due punti di platino per la corsa verso la promozione in eccellenza. E oltre a tutto ciò, nei suoi 80 minuti, il n°69 randella, pressa, corre e blocca tutto e tutti. DIVINO.
BARBETTAvoto 6,5: prestazione più di sostanza che di classe quella del faro pescarese. Il buon Luca si procura furbescamente il rigore dell’1-1 e gioca una signora ripresa, ma talvolta eccede in dribbling e contro-dribbling, perdendo palla o rischiando di regalare il contropiede agli avversari. Comunque positivo. RAMPANTE.
TORNINCASA M.voto 6+: si fa vedere poco il genietto della squadra di Scarpitti e Sorce, ma quando prova ad accendersi son dolori per gli avversari. Purtroppo il Baby nella posizione che ricopre, quella di mediano interdittore, rende al 50% delle sue possibilità. E nonostante questo la Zerostile se lo tiene bello stretto. SACRIFICATO.
DE LUCAvoto 7-: lo dicevamo la settimana scorsa: l’Italia ha creato un prototipo umano-meccanico di alto livello. Questa volta Fabio gioca da esterno d’attacco, ruolo ricoperto ben 0 volte in tutta la stagione, e secondo voi come ha giocato? Vi rispondiamo subito: bene, come al solito ormai! Soffre nei primi 20 minuti, ma poi è un crescendo esponenziale. Guai a far partire uno così. ALIENO.
PACEvoto 7: anche se Natale è passato da un bel pezzo, Gerry sembra il più famoso Babbo del mondo. Regala doni (assist) un po’ a tutti, perle di assoluta classe e giocate da campione alla platea. Non segna, ma per questa volta va benissimo così. Giocando in questo modo, i tifosi possono già preparare la festa-promozione. SAMARITANO.
DI VINCENZOvoto 9:serata di pura devastazione! Mamma mia signori che partita quella del fuoriclasse della Zerostile: manda completamente in tilt la difesa del Village con la sua velocità, i suoi dribbling e i suoi gol, ben 3, che fanno volare la squadra biancoazzurra; inoltre, conduce gli avversari a delle crisi isteriche e al panico assoluto sia quando la palla ce l’hanno loro, sia quando ce l’ha lui. MATADOR.
DI MATTEOvoto 6,5: graditissimo ritorno in campo quello di Dimas, che gioca a grandi ritmi la ripresa, cercando sia la super-giocata, sia il tocco semplice. Aiuta la retroguardia, sostiene le punte. FIGARO.
FILIPPONEvoto 6,5: anche lui in campo per oltre metà ripresa e anche lui, come Dimas, fa il suo compito senza strafare, ma con grande diligenza. Pochi errori e molta sostanza. RUSPANTE.
DI PRIMIO M.voto 6,5: ci sarebbe piaciuto vederlo in campo dal 1° minuto, sì, perché l’altra giovane promessa della Zerostile gioca una ventina di minuti e riesce a mandare in crisi e all’isterismo totale il terzino del Village che non lo prende mai e una volta che ci riesce si becca un giustissimo rosso. SPEEDY-GONZALES.
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