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VILLAGE OF FIRE – ZEROSTILE 2 – 0
DI NICOLA voto 6,5: uno dei pochi a salvarsi, nel 1° tempo sventa un paio di minacce con tempismo perfetto, nella ripresa salva il passivo con 2 interventi spettacolari. Sui gol non può nulla. ULTIMO BALUARDO.
BINDI voto 6: soffre moltissimo nel 1° tempo, causa assenza ingiustificata di De Luca, il povero Daniele che non sa chi marcare prima tra i tanti avversari che gli si parano davanti. Nella ripresa stesso copione, con qualche sbavatura di troppo. Resta comunque uno dei meno peggio in una squadra allo sbando. COLONNA ABBATTUTA.
CAMILLETTI voto 5: la sua peggior partita stagionale. Anche lui, come tutta la difesa, soffre nel 1° tempo e a tratti nella ripresa, il problema, però, è che stavolta Ivan in marcatura sbaglia quasi tutto, col n°9 del Villane of Fire che fa quello che vuole. E’ anche vero, tuttavia, che l’attaccante avversario è 15 centimetri più alto e 25 kg più pesante di lui, per cui non è facile, per un soldato, marcare un colosso. ASFALTATO.
CHRISSANTHAKOPOULOS voto 5,5: Sicuremente la sua insufficiente prestazione è dovuta in gran parte dal terreno di gioco che ha fatto da limitatore alle sue doti tecniche. Non Esente da colpe sul 1° gol, dove un errato disimpegno innesca l'azione del gol. Spostatosi sulla fascia di centrocampo gli ultimi 15 minuti, prova con qualche giocata a riavvivare una gara che rimanne infangata sul 2-0.IMPANTANATO.
DI VIRGILIO voto 5,5: nel 1° tempo qualche volta si fa trovare fuori posizione, ma in generale sbaglia poco, nella ripresa, invece, sbaglia tantissimo. Pesa sul suo groppone il 2° gol del Villane of Fire, con Di Nicola che chiama la palla, Riccardo che non gliela lascia e il n°9 che ringrazia e segna il 2-0 che taglia le gambe alla Zerostile. Sfiora il gol 2 volte prima con un colpo di testa, poi con un sinistro fuori di pochissimo. SFIGATO.
DE LUCA voto 5: ritorna titolare dal 1° minuto dopo oltre un mese, ma il buon Fabio stecca completamente la partita e non ne azzecca una. Richiamato più volte dai suoi compagni nel 1° tempo non incide né in fase d’attacco né soprattutto in quella di difesa, lasciando praterie sulla sua fascia di competenza, con Bindi costretto agli straordinari. Nella ripresa poco o nulla, insomma una serata no. CAPORETTO.
DI MATTEO voto 5: semplicemente irriconoscibile. Dimas, sarà la vacanza in Messico ormai alle porte, gioca una partita ai limiti dello scandalo, girando a vuoto in mezzo al campo, vedendosi superare dagli avversari con una facilità irrisoria e divorandosi un gol clamoroso, che era più difficile da sbagliare che da buttare in fondo al sacco. CONTROFIGURA.
BARBETTA voto 5: continua la sua crisi d’identità, ci sta venendo il dubbio che non è lui che sta giocando, ma un suo sosia mal riuscito. Per tutto il 1° tempo fa sbraitare Kostas e non solo, sbagliando posizione in campo, non richiamando i suoi compagni di reparto e smarrendosi quando bisognava impostare. Nella ripresa appena meglio; l’unico suo lampo è la punizione sulla traversa non ribadita in gol da Di Matteo. MESTIZIA.
FACONDI voto 6-: è l’unico lì davanti che cerca di muoversi e creare grattacapi alla difesa del Villane of Fire. Nel 1° tempo è scaltro a rubar palla al portiere, ma quando ormai sembra fatta ci si mette il palo a negargli il gol. Nella ripresa da un suo tiro sbilenco nasce l’occasione per il Pocho. Poi un paio di giocate e nulla più. INGABBIATO.
PIERFELICE voto 5: la crisi del gol del Pocho non accenna a finire, anzi si aggrava. Sì, perché Loris questa volta di palloni buoni da mettere in rete ne ha più di uno. Nel 1° tempo, sul palo di Facondi, si ritrova tutto solo a porta spalancata, il suo destro è da censura. Nella ripresa prova di testa su cross di Kostas, ma il portiere avversario sventa, poi mette la testa sul tiro di Facondi e centra la traversa. JELLA.
PACE voto 5: è pur vero che il terreno di gioco non aiuta i longilinei come lui, ma Gerardo non fa nulla per migliorare la sua “posizione”, anzi. Nel 1° tempo qualcosina di buono la fa, ma nella ripresa si intestardisce con dribbling e giocate senza né capo né coda. In più manca completamente di aggressività sia in mezzo al campo, sia in pressing, e per i difensori avversari è un giochetto da ragazzi svolgere il compitino. COMPARSA.
TORNINCASA M. voto 6,5: il migliore dei suoi. In meno di 15 minuti fa più di tutto quello che i suoi compagni di centrocampo non abbiano fatto per tutta la partita. Corre, recupera, imposta, crea. 2 domande ci sorgono spontanee a questo punto: 1) Come mai non gioca titolare questo ragazzo, classe ’90, dotato di ottimi piedi e buon fisico?! E soprattutto 2) Perché viene fatto entrare al 30° circa, quando per regolamento sarebbe dovuto entrare entro il 15°?! STELLA COMETA.
FILIPPONE voto 8: permettetemi di dare questo voto alla professionalità di questo ragazzo. Non è facile entrare sullo 0-2 a pochi minuti dalla fine, figurarsi entrare a meno di 2 minuti dallo scadere del recupero, avendo il tempo di toccare un solo pallone prima del triplice fischio finale. Eppure Francesco entra e non fa polemica. MODELLO.
DI PRIMIO M. voto s.v.: gioca pochissimo per essere giudicato, ma anche qui ci viene da chiedere perché non è stato fatto entrare prima…MISTERO. |