Re: INTERVISTE SUL WEB! "PARIDE LEONE"
2011-07-29 scritto da dirigenza
10 domande all'atteso acquisto Paride Leone
1 - Dopo tanti anni importanti con la Villa Del Fuoco, uno su tutti il titolo regionale e i 28 gol del 2009/10, hai deciso di cambiare e di sposare il progetto 11divoi.it. Perché?
Ho deciso di cambiare perchè dopo tutti i bei risultati ottenuti con i miei ormai ex compagni ho capito che era arrivato il momento di cambiare aria, di cercare nuovi stimoli e di vedere se il mio rendimento sarebbe rimasto simile anche in un' altra squadra, insomma dopo il campionato scorso dove ho seriamente pensato di non riprendere a giocare, un pò per mancanza di volontà e un pò per mancanza di preparazione, mi sono voluto rimettere in gioco.
2 - Si vocifera molto nei corridoi UISP, di uno stato fisico deficitario, e di guai al ginocchio risolvibili solo con un intervento, insomma il classico acquisto fracico?
Più che acquisto fracico oserei dire acquisto rischioso...Scherzi a parte ho avuto dei problemi al ginocchio, ma con il riposo forzato e un allenamento mirato alla perdita di qualche chilo di troppo penso che stia tornando sulla strada giusta. Non vedo l' ora che inizi la preparazione per vedere se ci sono stati già dei progressi e comunque chi non risica...
3 - La Zerostile in 3 anni ah sempre raggiunto gl'obiettivi stagionali, promozione al 1° anno e poi due salvezze. Anche se la scorsa stagione il 7° posto a poche lunghezze dall'olimpo faceva pensare ad un campionato di testa, i biancazzurri non sembrano una squadra da titolo regionale, cosa ti aspetti da questo tipo di realtà?
Innanzitutto mi aspetto di trovare un gran bel gruppo, unito e convinto che con un un piccolo sacrificio di ciascuno si possano raggiungere dei bei traguardi e poi mi aspetto di divertirmi con tutte le iniziative che la Zerostile promuove (vedi festa di fine anno).
4 - Conosci il sistema 11divoi.it dove l'allenatore viene dopo gl'utenti, questa cosa ti spaventa? Credi che sia un elemento positivo oppure può creare problemi all'organico?
Premesso che il sistema di votazione lo sto ancora assimilando, credo che sia una bella iniziativa, divertente, ma che a volte può essere un' arma a doppio taglio per la squadra, perchè se è vero che in questo modo possono giocare tutti, è altrettanto vero che il è il mister a vedere gli effettivi progressi e gli stati di forma dei calciatori durante la settimana. Con il sistema di votazioni persone che meriterebbero di stare in campo potrebbero trovarsi fuori....
5 - Dopo tante voci che già giravano su uisp megazine, sei stato finalmente svelato come colpo di mercato su 11divoi.it , molte sono le aspettative sul tuo conto, la cosa non ti crea pressioni, hai timore di deludere?
A dire il vero credo che ci siano fin troppe aspettative (comunque fa piacere sentirsi cosi ben voluti). Nel nostro campionato non ci sono persone in grado di vincere le partite da sole e tantomeno sono in grado di farlo io. Timore di deludere direi proprio di no per il semplice fatto che quando sto in campo verso fino all' ultima goccia di sudore quindi quello che viene fuori so che è il massimo che ho potuto dare.
6 - Sei stato presentato durante la Festa di fine stagione, come sei stato accolto dalla squadra?
Come dicevo prima è bello sentirsi cosi ben voluto da tutti. Quando un nuovo giocatore entra in una squadra già colludata di solito c'è empre qualcuno che storce il muso. Durante la festa di fine stagione invece sono stato accolto molto bene, a parte il Sig. Presidente Riccardo Di Virgilio che ha seriamente attentato alla mia salute fisica e mentale nonchè ai punti sulla mia patente...
7 - C'è qualche giocatore che ti ha colpito particolarmente in positivo ? ed in negativo ( non paraculare)?
Avendo visto i giocatori della Zerostile quasi sempre da avversario, quelli che mi hanno impressionato di più sono Diego Di Virgilio che non conoscevo (ma che comunque mi hanno detto che cambierà squadra) e Kostas(mi risparmierò di scrivere il cognome).
Devo dire però che nel complesso tutti quanti mi sono sembrati buoni giocatori e con un buon inquadramento in campo possiamo fare bene.
7bis - In caso di ritiro pare che andrai in stanza con Diego Di Virgilio, la cosa non ti spaventa?
In ritiro!!!? Perchè si va in ritiro!!!? Comunque assolutamente nessun problema dopo essere stato a rimini in stanza col mio ex portiere Andrea Martucci posso stare con chiunque.
8 - Conosci già un pò la squadra avendola affrontata varie volte da avversario, cè qualche giocatore che ti piace particolarmente?
I due nomi teli ho già fatti prima e la risposta era a livello calcistico. A livello umano direi che mi sono sembrati tutti dei bravi ragazzi con i quali credo sia difficile trovarsi male.
9 - Di cosa avrebbe bisogno secondo te la Zerostile per essere competitiva?
Per rispondere a questa domanda dovrei stare un pò più dentro le vicende della Zerostile comunque per dirla alla Di Vincenzo o alla Kostas secondo me quest' anno ci divertiremo.
10 - Ora la classica domanda per i tifosi...quante reti promettiamo?
Guardando i video delle vostre partite si nota chiaramente una cosa e cioè l' enorme quantità di palle gol che si creano. Da attaccante sono ben felice e spero di metterne dentro il piu possibile. Comunque io spero di rimanere nella media degli ultimi anni giocati (a parte l' ultimo) di 20/25 gol.( questo se puoi che rimanga tra noi senno strafigura de m....).
Grazie Paride ed in bocca a lupo!
Saluto e ringrazio dell accoglienza tutti i nuovi amici della "Procutus" ciao a presto
Re: CHIEDIAMOCI PERCHE'...
2010-12-07 scritto da 10.barbetta
Sono d'accordo con Kostas. Difendero' fino alla morte questa squadra, perche' la sento mia, perche' e' un sogno ormai avverato gia' da tre anni. Come ben sapete e' ormai credo sia chiaro a tutti, nell'inserimento di elementi nuovi (giocatori, staff, mister ecc) sono sempre quello piu' cauto, piu' riflessivo, piu'"rompicoglioni" nel valutarne qualsiasi aspetto, in primis quello umano, poi come prestazione. Una volta dentro pero', scatta in me un meccanismo automatico, quel precedente soggetto sconosciuto quando indossa i miei stessi colori, diventa un fratello di lotta e sofferenza in mezzo al campo, diventa il leader della squadra che dalla panchina detta le manovre di gioco e non importa quanti anni abbia o come si chiami (Dimas, Corrado, Serafini, Scapitti ecc), in allenamento e in partita per me non ci sono diritti di replica, quello dice, quello si fa', e se e' capitato che in questi anni io non abbia fatto quello che mi si chiedeva mi scuso, ma sicuramente non l'ho fatto con volontarieta'. Quando vesto le scarpette e scendo in campo (cosi' come in allenamento) mi dimentico dei litigi "extra sportivi" con gli altri compagni di squadra, tutti hanno lo stesso nome cioe' un giocatore della Zerostile. Non dico questo perche' io sia meglio di qualcun altro, assolutamente, ma metto in chiaro quello che sono e che vorrei fossimo tutti, per giocare e divertirci tutti quanti, perche' quello che abbiamo in mano, e' una fortuna che non tutti sanno apprezzare. Vorrei tante cose da questa Zerostile, vorrei che in panchina cosi' come in mezzo al campo non si commenti piu' gli errori dei propri compagni, come a far capire che se c'ero io al suo posto avrei fatto meglio, ma in momenti di difficolta' dare una parola di conforto, una pacca sulla spalla per dargli un conforto, per fargli capire che ora e' andata cosi' ma di non preoccuparsi perche' la ruota gira per tutti. Stiamo cercando di eliminare completamente l'influenza dalla vista dei giocatori della Dirigenza (cosa che ci siamo sempre detti dall'inizio del Progetto) tranne che per le ovvie organizzazioni del campionato e, renderlo il piu' possibile elemento "super parties" di controllo in quelle sporadiche occasioni anomale da parte di qualcuno o qualcosa che possa influire sulla tranquillita' della squadra. Tutte queste parole che in passato e ora vi dico in campo, fuori e qui le dico e el diro' sempre come n.10 della squadra che suda e corre insieme agli altri. Ogni persona che va' via per me e' un vuoto che lascia e una sconfitta di tutta la squadra, non importa che si chiami Di Primio o Diodoro, Passeri o Scarpitti. Il calcio, per chi ha giocato a calcio e' molto semplice, c'e' un mister che ti dice di "sgobbare" e il giocatore "sgabba" a chi non e' chiara la cosa puo' giocare a tennis o ad altri sport simili dove c'e' la completa autogestione, individualismo e vittoria personale. Invito tutti a riflettere e a fare un'analisi di coscienza su come realmente siamo e come possiamo migliorarci. Io do' la mia soluzione poi ognuno sa' la sua.Ogni giovedi' c'e' un allenamento e lo si fa' come dice il mister senza commentare o perdere inultilmente tempo. Qualsiasi cosa dice il mister si accetta nel bene e nel male (poi logicamente a ognuno le sue responsabilita' se i risultati non vengono), in partita si entra in campo tutti con gli stessi colori, tutti uguali come giocatori, si accetta il "sistema" che si e' creato (votazioni) senza comunelle, per me il voto e' sacro, in quasiasi democrazia e' sintomo di espressione personale e di pensiero (in questo caso calcisticamente parlando ovviamente) e non di complotti verso qualcuno o qualcosa (spero vivamente che questo non sia mai accaduto o accadra' mai). Abbiamo tutti un'eta' matura per capire quello che si sta' facendo, semplicemente dare dei calci a un pallone ma le emozioni che puo' dare questo gioco difficilmente puoi travarle nella vita comune. facciamo un passo indietro tutti per ritrovare la serenita' per andare avanti.
CHIEDIAMOCI PERCHE'...
2010-12-07 scritto da 6.kostas
I Righeira cantavano "l'estate sta finendo e un anno se ne va"...io direi piuttosto: "Speriamo che questo 2010 se ne vada via prestissimo!"
Ieri sera, 6 dicembre 2010 penso, anzi sono convinto, che abbiamo toccato il punto più basso della nostra avventura targata ZEROSTILE. Non abbiamo semplicemente perso una partita, magari fosse così, abbiamo perso la faccia e la dignità. Per cui mi sembra doveroso richiamare TUTTI: i miei compagni di squadra, nonchè amici, la società, e anche il mister a cercare assieme i moviti di questo tracollo verticale.
Quando le cose vanno bene sembriamo un'isola felice, quando le cose vanno male ognuno di noi cerca il colpevole in quancun'altro e in qualcos'altro. Invece di appellarci una volta all'arbitro, una volta alla sfortuna, una volta all'episodio, una volta agli errori del compagno di squadra...
CHIEDIAMOCI PERCHE' quella rabbia, quella voglia di vincere e di asfaltare qualsiasi avversario che ci troviamo davanti l'abbiamo persa da un bel pezzo; CHIEDIAMOCI PERCHE' dopo neanche 3 mesi è andato via Mister Corrado Passeri, allenatore preparato, volenteroso, forse un po' severo ma chiaro con ognuno di noi, uno che io definisco "con le palle"; CHIEDIAMOCI PERCHE' sono andati via Nicola D'Alessandro e, soprattutto, Francesco Diodoro, due cardini di questa squadra, due amici, due che, secondo me, alla maglia biancazzurra ci tenevano (e forse ci tengono ancora) moltissimo; CHIEDIAMOCI PERCHE' Mister Alessandro Serafini, un sanguigno, uno che di grinta ne ha da vendere, un allenatore in gamba, ha detto: " questa sarà la mia ultima partita, mi è sembrato che molti di voi mi remano contro..." forse sarà stato uno sfogo, forse non lo sente dentro, perchè lui, probabilmente, tiene alla Zerostile più di molti di noi, ma fatto sta che la voglia di stare con noi l'ha persa o quasi; CHIEDIAMOCI PERCHE' invece di risolvere i problemi lasciamo correre, buttando acqua sul fuoco in modo alquanto inopportuno; CHIEDIAMOCI PERCHE' non riusciamo mai ad avere un equilibrio ed una continuità in campo, perchè alternare continuamente prestazioni esaltanti a prove macabre non è una cosa normale; CHIEDIAMOCI PERCHE' non lottiamo più insieme, non facciamo gruppo DENTRO IL CAMPO; CHIEDIAMOCI PERCHE' l'invidia, la presunzione di essere fenomeni, la superficialità con cui ci alleniamo o giochiamo sono "doti" che ci stiamo portando dentro da molto tempo.
A me sembra che a questa squadra, a questo gruppo, ad ognuno di noi, ci tengono davvero in pochi; probabilmente mi verrà detto che faccio polemica, che non avrei dovuto scrivere queste cose sul forum, forse sarò richiamato dalla società; a me interessa il bene della Zerostile, tutto il resto non me ne frega un accidente! Da parte mia chiedo a Mister Serafini di ripensarci all'idea di andare via, sarebbe un'altra sconfitta per tutti noi e chiedo ai miei compagni di squadra di assumersi OGNUNO le proprie responsabilità, le proprie colpe e a ricominciare a lottare e a sudare per questa maglia. Se tiriamo fuori il carattere di squadra che abbiamo, ma quello VERO, non solo a parole, allora potremo riuscire da questa situazione e crescere come squadra e come uomini, altrimenti resteremo sempre sull'orlo del precipizio o del baratro, pronti a precipitare in un vuoto senza fine. Ora la palla passa a noi, vediamo che vogliamo fare del nostro futuro in Zerostile!
MOMENTO DELICATO
2010-04-23 scritto da 10.barbetta
Due... sono questi i numeri che entrano prepotentemente notte e giorno nella mia testa, due come le gare che dobbiamo affrontare per chiudere un ciclo, per terminare il campionato di quest'anno, per guadagnarsi un meritato riposo fisico e psicologico dopo una stagione colma di gioie e di dolori. Il destino ha voluto che io non fossi li' con voi in questa penultima partita dunque quello che posso fare per rimediare alla mia mancanza e' cercare di farvi capire a voi tutti cosa provo, quali sono le mie sensazioni. Quest'anno rispetto allo scorso, non e' stato facile, causato da cambiamenti interni di vedere ed affrontare le cose, dalle difficolta' agonistiche che la squadra ha dovuto affrontare, accorgendosi che ha dei limiti calcisticamento parlando, cosa che l'anno scorso neanche ci sfiorava la testa data la facilita' nel conseguire la vittoria ad ogni partita.
Due... signori due partite contro squadre che non sono inarrivabili, che non hanno il cuore della Zerostile, che per il nostro tasso tecnico ed emotivo non dovremmo neanche stare qui a parlarne per un risultato sicuro e acquisito ma non e' cosi'...
Ci siamo sempre fatti coraggio l'uno con l'altro in momenti difficili, ognuno di noi ha sempre reagito, chi espressamente, chi con il silenzio, ma sempre con la consapevolezza di cercare di fare qualcosa per aggiustare la situazione in classifica, ora non basta piu', ora dobbiamo cercare in qualsiasi maniera di sorpassare i nostri limiti e dare tutto quello che una persona puo' dare. Quando le gambe non reggeranno piu' sara' il momento di accellerare la corsa, quando i polmoni inizieranno a bruciare per l'affondo che hai fatto, sara' il momento di trattenere il fiato, quando il tuo compagno non ti passera' la palla sara' il momento di stare zitti, quando ti accorgi che non riesci a fare la giocata che vuoi, sara' il momento di passare la palla al tuo compagno. In questo campionato purtroppo non si puo' vincere da soli, o si e' uniti o si perde.
Due... due guerre da affrontare senza risparmiare colpi, perche' non ce lo possiamo permettere, perche' dopo queste due partite i giochi sono finiti.
Sinceramente oggi faccio i conti su un aspetto che mai avrei pensato arivasse ma che realisticamente puo' accadere...retrocedere.
Sono un ragazzo come gli altri, come voi tutti e nella vita ho avuto anche io momenti bassi dove la via d'uscita sembrava lontana e inarrivabile ma qualcosa scattava automaticamente dentro di me, una scintilla, uno stimolo, un qualcosa per rialzare la testa e affrontare ancora con piu' determinazione qualsiasi situazione perche' sono convinto che nulla sia impossibile e allora corro, corro in ogni parte del campo su e giu', corro dietro all'avversario che riesce a superarmi cercando di riprenderlo e di fargli capire con le buone o con le cattive che da qui non si passa, corro verso un pallone che mi ha fatto del male ma che amo piu' della mia vita. Sabato vi chiedo di correre tutti insieme verso un unico obbiettivo, vincere.
Siamo all'osso della squadra e' vero, ma cosa importa? Volete dirmi che non abbiamo 80 minuti nelle gambe? Non ci credero' mai. Chi dice che non ce la fa' fisicamente ha solo offuscato quella tempra che ha dentro, quella forza interiore che ognuno di noi ha, guardiamoci dentro e facciamola uscire quella forza, proprio quando le energie inizieranno a mancare. Spero e mi auguro che nell'ultima di campionato non dobbiamo ridurci a guardare i risultati delle altre squadre per sapere se la Zerostile e' salva o no. Vinciamo per il progetto, per la maglia che indossiamo, per i nostri colori, per noi stessi e per il nostro onore.
La Zerostile non e' di nessuna signori, la Zerostile e' di ognuno di noi, regolamentata e organizzata. E' un movimento di idee, forze e massa dove ognuno di noi ha la sua parte, e' un logo e un'aggregazione di ragazzi che hanno in comune l'hobby per il calcio e il fuoco dentro della competizione, il resto sono solo chiacchiere che a giro, ad ognuno di noi ha fatto involontariamente, confondendo i problemi quotidiani con quello che doveva essere solamente un'attivita' serena e di sfogo. Quest' attivita' mi ha permesso di conoscere gente nuova e inevitabilmente sono diventati miei amici e non permettero' di trasformarsi in motivo di discussione gratuita. Amo la Zerostile come un figlio, dunque ho capito ed apprezzato che come tutti i figli puo' regalarti dispiaceri o gioie. Ragazzi vi invito ad amare la Zerostile come faccio io e vedrete che il pensiero di abbandonarla a se stessa non vi sfiorira' neanche per la testa. Tutti sbagliamo ed e' bello ammettere i propri sbagli con convinzione interiore perche' solo cosi' non li si commettono piu'.
La Zerostile deve essere unita in partita, in allenamento, nelle cene, nello stabilimento balneare... ci sono tutte le componenti per una serenita' e gioia gia' vissuta in passato basta volerlo, basta essere consapevoli che i risultati arrivano se lo vogliamo noi, tutti.
Sabato vinciamo
con affetto Luca.